Anna Triadafyllidou
Anna Triadafyllidou

Anna Triandafyllidou

  • Welcome

    Anna Triandafyllidou is Professor (part-time) at the European University Institute in Florence, Italy and Senior Research Fellow at the Hellenic Foundation for European and Foreign Policy (ELIAMEP). She is currently on leave...

    Read more...
RSS-2.0

News

  • Time for boldness not for caution

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Chancellor Merkel appears to losing supporters for austerity even within her own country and across Europe. Does Europe have to wait for the next German national election to get out of its crisis, or can somebody talk sense into German leadership already today?

    Without neglecting the need for reforms in heavily undebted countries, this road of austerity does not seem to go the right direction any more. Higher tax percentages yield lower tax returns. more flexible employment conditions do not foster employment because companies are driven out of the market. Reforms of welfare funds do not perform well because employment contribution fall as unemployment rises.

    True Greek elites are still into their blissful oblivion minding for party politics more than for the country and Europe, but what about the German leaders then? One might argue: thank God the next French election is coming and Sarkozy needs to show his country he can pull it out of recession AND solve the European crisis. And thank God that the Brits are too neo-liberal for such deflationary policies.

    European citizens will be saved from poverty for the 'wrong' reasons it seems.

    From a Der Spiegel International article this morning:

    Speaking to journalists on Wednesday in Davos, former investor and philanthropist George Soros accused Germany of acting like a strict disciplinarian over the rest of Europe, relegating its neighbors to "the status of third world countries" that must pay back their debts in a foreign currency. "The problem is that the austerity that Germany wants will push Europe into a deflationary death spiral," he said. "The economy will contract and tax revenues will fall. So the debt burden ... will actually rise, requiring further budget cuts and setting in motion a vicious cycle."

    Soros is not alone in his criticism of Germany. In an article for the Financial Times on Monday, World Bank president Robert Zoellick also urged the country to take a greater leadership role in combating the crisis.

    On Thursday afternoon, UK Prime Minister went as far as calling the Europe-wide financial transaction tax proposal supported by Merkel "madness," saying it was a distraction and European leaders would do better to concentrate on dealing with the debt crisis.

    "Tinkering here and there and hoping we'll drift to a solution simply won't cut it anymore," Cameron said of the euro crisis. "This is a time for boldness, not caution."

     

    1/26/2012 1:22:00 PM Comments 0
  • Sono ottimista!

    Mi permetto di scopiazzare qui questo bellissimo testo mandatomi da una cara amica. Non so chi e' "Francesco" ma dice delle cose molto sensate!

    >>>>>>>Ottimismo Convinto !

     

    Ho appena spento la radio … per quel poco che l’ascolto … forse stasera era meglio non accenderla. In verità ho voluto in modo consapevole attendere il notiziario nazionale … per capire un po’ quale aria “stanno tirando” i nostri governatori … convinto che questi (e parlo sempre dei governatori) nemmeno sanno che questa è l’aria che faranno respirare a tanti italiani.

     

    Non è che avrei voluto che si osannasse questo periodo … per carità, ci mancherebbe … ma sapete come la penso e come piace vedere le cose … desidero parlare di periodo “non proprio facile” … anziché di “periodo difficile”.

     

    Intanto da quelle loro labbra non escono parole di “oggettiva speranza” … lasciando la “sola speranza” ai soli speranzosi di un cambiamento senza far nulla o, peggio, facendo del loro peggio!

     

    Io una mia idea ce l’ho: tutto si riprenderà … ci sarà la ripresa … si inizierà nuovamente a vivere come prima e degnamente e questo mio pensiero nasce da una serie di quesiti.

     

    Ma può mai fallire il Mondo Intero?

     

    Esisteranno al Mondo soltanto popolazioni deboli e povere?

     

    I nostri predecessori (i miei nonni … e sicuramente anche i vostri) hanno già vissuto questi attimi turbolenti … e anche loro nel tempo loro … poca fiducia avevano nel futuro: ma cos’hanno fatto se non combattere per tirare avanti, per vivere, per tirare su la loro prole, per arricchirsi?

     

    Già … molti dei poveri di allora si sono arricchiti … e molti di oggi ancora vivono sulle ricchezze dai nostri nonni accumulate!

     

    Forse … si, forse non si è in grado di vedere oltre … di scrutare oltre il muro … ma fidatevi che talvolta si vedono muri insormontabili anche quando questi non sono alti nemmeno un metro: ma li vediamo “muri” e come tali … insormontabili: dinanzi alla paura di non riuscirci, le persone nemmeno ci provano.

     

    Sicuramente ci sarà un forte cambiamento economico … faremo cose diverse rispetto a qualche decennio fa, rispetto ad oggi … ma non credo che il mondo diventerà pezzente!

     

    Pian piano sta accadendo l’aspettato: molti sono in difficoltà … anche i ricchi della Terra che hanno speculato … ma io mi diverto del fatto che questi non riusciranno a stare tanto tempo senza far nulla … divertendosi, come Paperon de’ Paperoni, alla sola conta delle monete!

     

    La loro voglia pazza di arricchirsi sempre più … farà si che i loro capitali verranno riversati nella stessa abbondanza con la quale sono entrate nelle loro tasche:ai potenti non occorre soltanto aver accumulato … hanno bisogno del continuo arricchimento … e per questo motivo re-investiranno e restituiranno in altre forme i soldini a chi li aveva prima di loro!

     

    E’ come se fossero andati nei campi chiedendo ai contadini: … e così facendo hanno loro stessi distrutto la macchina della produttività … hanno bloccato il naturale flusso dell’energia finanziaria!

     

    Ogni tanto qualcuno si sveglia e chiede a qualcun altro quale possa esser il miglior modo per investire i propri risparmi: nelle banche no (dicono in tanti), forse negli immobili (e li si buttano) … rendendosi poi conto dell’amara difficoltà finanziaria che le famiglie hanno anche nel sol pagare un pigione d’affitto!

     

    Se proprio dovete investire … fatelo nelle persone … quelle si che son capaci di farvi introitare almeno il 100% di quanto viene dato loro.

     

    Qualcuno potrebbe obiettare che le persone non sempre sono sinonimo di fonte di reddito: in certi casi avete ragione … ma dico anche che nemmeno le case lo sono … se non le sappiamo acquistare al giusto prezzo … se non le curiamo …, se non le tinteggiamo … se non diamo la possibilità di essere godute al meglio … se non abbiamo una chiara visione di cosa “dovrà diventare” quella casa per chi l’acquisterà o fitterà!

     

    Chi al Mondo e sulla Terra … ti dà qualcosa senza che tu gli offra altra cosa?

     

    Ma vorrei che questo pensiero non si confini ai soli potenti … perché lo siamo tutti … con o senza danaro: ciascuno di noi è ricco d’animo, di spirito di sacrificio, di orgoglio, di rispetto … d’amore!

     

    E’ un caso, forse, che le persone che hanno cambiato il mondo … sono state perlopiù persone povere, con esperienze di vita pessime e in tanti casi funeste … e che hanno toccato la fortuna dopo che loro stessi “avevano dato”?

     

    Sto pensando che oggi noi siamo il seme del futuro e “il domani” dipende anche dalle nostre decisioni.

     

    Siamo gli educatori della prossima generazione … il futuro è attorno a noi … nelle nostre case soprattutto … e se nelle nostre case insegniamo l’arte dell’attendere, del procrastinare o dell’arrendere … queste sono le pratiche che eserciteranno gli adulti del futuro … ora giovincelli!

     

    Abbiamo cura del presente … perché è nel presente che si plasma il futuro … ed è nel passato che abbiamo i migliori insegnamenti per il presente.

     

    Abbiamo cura di vedere le cose non sempre in modo convenzionale: ciò che contava una volta … non è detto che valga sempre … e chi vive delle sole proprie certezze … senza confronto, senza pensar mai che queste certezze possano essere messe in discussione … porterà avanti i medesimi risultati di sempre … sperando che siano i migliori, ma soprattutto quelli che abbiamo più a cuore!

     

    Diventiamo abili cultori della felicità, dell’apprendimento e del raggiungimento … probabilmente se oggi siamo presi emotivamente da questa situazione … è perché non abbiamo mai avuto modo di sapere quanto possiamo reagire dinanzi ad esperienze del genere … non conosciamo il nostro potenziale … e nemmeno, forse, sappiamo di averne per conquistare qualunque cosa.

     

    Alimentiamo le nostre passioni, le nostre attitudini: in ognuno di noi c’è un’artista … tutti hanno un qualcosa in cui eccellere … e gli “altri tutti” hanno bisogno di “noi tutti” per le singole qualità che noi abbiamo.

     

    Soffiate in queste passioni lo spirito del divertimento … e con questo spirito … pensate a cosa potreste fare con le attitudini che vi sono state donate ancor prima che noi nascessimo.

     

    Leggiamo storie di successo … e non solo di quelli che hanno fatto fortune finanziarie: le librerie sono piene di testi che raccontano le vite di persone ricche di felicità, di altruismo, di gioia e di serenità! Le visioni di queste persone avevano ben poco a che fare col denaro … ma lo stesso è comunque affluito nelle loro tasche … perché nessuno di noi può nulla … verso la potente legge della Gratitudine Divina!

       

    Fidatevi e fatevene una ragione:

    l’arte della speculazione ha vita per una sola stagione!

    Francesco <<<<<<<<<<<<<<<<<<

     

     

    12/1/2011 3:44:00 AM Comments 0
  • Who does Greece owe money to? and what about the others?

    A BBC report presents in a beautiful set of graphs how interconnected the global economy is and who owes what to whom and also who is in trouble most? For more click here

    GREECE, GDP: €0.2 tn Foreign debt: €0.4 tn, €38,073 Foreign debt per person, 252% Foreign debt to GDP, 166% Govt debt to GDP 

    Risk Status: HIGH
    Greece is heavily indebted to eurozone countries and is one of three eurozone countries to have received a bail-out. Although the Greek economy is small and direct damage of it defaulting on its debts might be absorbed by the eurozone, the big fear is "contagion" - or that a Greek default could trigger a financial catastrophe for other, much bigger economies, such as Italy.

    ITALY, GDP: €1.2 tn Foreign debt: €2 tn, €32,875 Foreign debt per person, 163% Foreign debt to GDP, 121% Govt debt to GDP

    Risk Status: HIGH
    Italy has a large amount of debt, but it is a relatively wealthy country compared with Greece and Portugal. However, doubt about Italy's leadership and fears that its debt load could grow more quickly than the Italian economy's capacity to support it have left the markets jittery. France is most exposed to Italian debt.

    FRANCE, GDP: €1.8 tn Foreign debt: €4.2 tn, €66,508 Foreign debt per person, 235% Foreign debt to GDP, 87% Govt debt to GDP

    Risk Status: MEDIUM
    Europe's second biggest economy is greatly exposed to the eurozone's troubled debtors. Its banks hold large amounts of Greek, Italian and Spanish debt. This is causing market turbulence, especially against a backdrop of faltering French growth and low consumer spending.
     

     

    11/20/2011 1:12:00 AM Comments 0
  • H Σύγχρονη Ελλάδα

    Οι έλληνες πολίτες έχουν απογοητευτεί βαθιά το τελευταίο διάστημα με το πολιτικό σύστημα και τους τρόπους με τους οποίους οι εκλεγμένοι πολιτικοί έχουν διαχειριστεί την οικονομική αλλά και πολιτική κρίση. Οι καταστάσεις έχουν ξεπεράσει κατά πολύ τα όρια της ανοχής, του επιτρεπτού, της λογικής, και έχουν καταστρατηγηθεί οι βασικοί πολιτικοί και πολιτειακοί θεσμοί, η εμπιστοσύνη στις διαδικασίες της δημοκρατικής διακυβέρνησης κυβερνήσεις όπως και η έννοια της ηθικής και της διαφάνειας...

    H Ρουμπίνη Γρώπα και η Άννα Τριανταφυλλίδου για την Σύγχρονη Ελλάδα στο www.protagon.gr/

    11/19/2011 10:02:00 PM Comments 0

Login

Username

Password





Register   Reset password



Copyright 2009 Anna Triandafyllidou